Accade in mezzo alla gente. La riunione dei genitori va avanti, il supermercato brulica di vita, e all’improvviso ti senti come dietro un vetro: senti tutto, ma non sei più lì. Nessun dramma visibile all’esterno, ma dentro di te il filo si è spezzato.
Per questo stato esiste una delle tecniche più antiche della terapia dello stress e dei traumi: 5-4-3-2-1. Nell’app Ritrovarsi ti guida attraverso i cinque sensi, con un’immagine calma per ciascuno. Qui trovi la stessa esercitazione da leggere, perché il suo grande vantaggio è che puoi farla completamente senza telefono, e nessuno se ne accorgerà.
Perché funziona
Quando il sistema è sovraccarico, l’attenzione si ritrae verso l’interno: nei pensieri che girano in tondo, nella tensione, nella sensazione di ovattamento. Questa esercitazione inverte questo movimento. Dà all’attenzione cinque piccoli compiti concreti verso l’esterno, uno per ogni senso.
Non è una distrazione, ma un orientamento: il cervello riceve molte prove che lo spazio intorno a te è ordinario e sicuro. Vedere, sentire, udire, odorare, gustare vengono affrontati consapevolmente in quest’ordine, dal più semplice al più sottile. E poiché conti e cerchi, la mente è occupata senza che tu debba lottare contro i pensieri.
Cosa ti porta
Ti riporta nello spazio in uno o due minuti, senza che tu debba allontanarti. Dopo non sarai riposato, ma sarai di nuovo recettivo: potrai rispondere a tuo figlio, finire la spesa, continuare la conversazione.
Nell’app esiste anche come round da fare insieme a tuo figlio: vi porrete le domande a vicenda, come un piccolo gioco di ricerca.
Come si fa, senso per senso
Il testo completo è nell'app
In bloomnow leggi l'articolo per intero, insieme agli esercizi che lo accompagnano. L'app arriva presto. Lascia il tuo indirizzo e ti scriviamo al lancio.
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