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PDA: quando anche una richiesta gentile è troppo

  • Alcuni bambini reagiscono a richieste del tutto normali con una resistenza così forte che strumenti pedagogici collaudati non solo restano senza effetto, ma peggiorano la situazione. Un nome usato per questo è PDA. Cosa c'è dietro, cosa sa la ricerca e cosa può aiutare in classe.

24 settembre 2026 · 6 min di lettura · Continua nell'app

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Alcuni bambini reagiscono a richieste del tutto normali con una resistenza così forte che strumenti pedagogici collaudati non solo restano senza effetto, ma peggiorano la situazione. Un nome usato per questo è PDA. Cosa c'è dietro, cosa sa la ricerca e cosa può aiutare in classe.

Un bambino che ieri disegnava con entusiasmo, oggi si rifiuta di disegnare, perché adesso è un compito. Distrae, negozia, inventa scuse, trasforma la situazione in un gioco di ruolo. Se la pressione aumenta, seguono il ritiro o un meltdown. Il sistema di ricompense funziona per una settimana, poi non più. Una conseguenza porta all'escalation. Molti insegnanti ed educatori vivono un bambino così come provocatorio. Spesso dietro c'è tutt'altro.

Che cosa significa PDA

PDA sta per Pathological Demand Avoidance, tradotto più o meno «evitamento patologico delle richieste». A descrivere il profilo è stata la psicologa dello sviluppo britannica Elizabeth Newson a partire dagli anni Ottanta, partendo da bambini che non rientravano in nessuna categoria nota. Oggi la PDA viene per lo più intesa come un profilo nello spettro autistico. Poiché molte persone interessate sentono la parola «patologico» come svalutante, parte della comunità autistica usa la formulazione «Persistent Drive for Autonomy», un bisogno persistente di autodeterminazione.

Il nucleo: a scatenare la resistenza non è il contenuto di un compito, ma il fatto che sia una richiesta. Questo vale anche per cose che al bambino in realtà piacciono, e persino per le richieste del proprio corpo, come mangiare o andare in bagno. Secondo le conoscenze attuali il motore è la paura, soprattutto la paura di perdere il controllo. Il sistema nervoso reagisce a una richiesta come a una minaccia. Non è una decisione, è una reazione di panico.

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