Foto: Vecteezy

I tre sottovalutati: Neurologa/o, assistente sociale, optometrista funzionale

  • Neurolog*e, ortottista e assistente sociale vengono spesso dimenticate/i, ma sono fondamentali per aiutare.
  • Un controllo della vista può rivelare una causa fisica dietro problemi di concentrazione che sembrano solo mentali.
  • L’assistente sociale conosce i tuoi diritti e ti sostiene, anche quando le pratiche con le autorità diventano complicate.

22 giugno 2026 · 4 min di lettura · Continua nell'app

verstehenschule

Ci sono tre figure professionali a cui pochi pensano, ma che possono fare la differenza per alcune famiglie. Scopriamo chi sono e quando potresti averne bisogno.

Prima di tutto: i nomi delle professioni e le prestazioni economiche non sono uguali in Austria, Germania e Svizzera. L’idea alla base, però, è la stessa. Dove conta, ti spiego come si chiamano nel tuo Paese.

La/il neurologa/o (neuropediatra)

Entra in gioco quando ci sono indizi di qualcosa di fisico a livello del sistema nervoso. Per chiarire: in tutti e tre i Paesi non si tratta di una specializzazione autonoma, ma di una/o pediatra con focus o specializzazione in neuropediatria. Quindi la/il professionista si trova sotto la voce “neuropediatria” o “neurologia pediatrica”.

Segnali concreti nella vita quotidiana che rendono utile rivolgersi a questa figura:

  • Brevi “assenze”, in cui tuo/a figlio/a sembra distratto/a, si blocca nel mezzo di un’attività e per un attimo non risponde. Questi “assenze” sono la forma più comune di epilessia nell’infanzia e possono essere chiarite con una visita.
  • Tic ricorrenti che durano diversi mesi o causano grande disagio.
  • Problemi evidenti di coordinazione, come inciampare spesso, equilibrio instabile o difficoltà nei movimenti.

La/il neurologa/o verifica se c’è una causa fisica dietro questi sintomi, ad esempio un’epilessia. Spesso si tratta proprio di escludere questa possibilità, e non di rado la risposta è rassicurante. Un consiglio pratico: se possibile, registra con il cellulare uno di questi episodi. Questo aiuta molto nella diagnosi.

Differenza importante: La/il neurologa/o si occupa di cause fisiche nel sistema nervoso, mentre la/il neuropsichiatra infantile si concentra su temi emotivi e comportamentali. Nei casi di tic, le due figure possono sovrapporsi e occuparsi entrambe del problema.

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