Non servono nuovi arredi o un budget extra per facilitare l'apprendimento in classe. Spesso sono piccoli cambiamenti che fanno la differenza per i bambini neurodivergenti, e anche per gli altri.
Un'aula è un turbine di stimoli: fino a trenta bambini, poster ovunque, luci al neon che ronzano, voci, sedie che strusciano, cambiamenti continui. Per molti è faticoso, per i bambini neurodivergenti spesso è travolgente. La buona notizia? Non serve ristrutturare la scuola. Già piccole modifiche economiche riducono il livello di stimoli in modo tangibile, e ne beneficia non solo il bambino con bisogni speciali, ma tutto il gruppo.
Calmare le pareti
Le pareti piene di colori e decorazioni sembrano vivaci, ma per i bambini sensibili agli stimoli sono una distrazione costante. Meno è meglio. Riduci le decorazioni soprattutto nella parte anteriore, dove i bambini guardano la lavagna, così lo sguardo trova pace. Lascia deliberatamente una parte della parete vuota. Ciò che rimane deve avere uno scopo, non solo riempire lo spazio. Sembra banale, ma funziona subito.
Supporti visivi invece di tante parole
I supporti visivi come le sequenze di immagini sono considerati un metodo basato su evidenze: possono favorire il lavoro autonomo, mantenere l'attenzione e ridurre la tensione. Un piano giornaliero visibile, una sequenza in immagini, un'indicazione chiara su cosa verrà dopo: tutto questo riduce l'incertezza. Soprattutto i bambini che faticano con i cambiamenti traggono grande beneficio dal vedere, invece che solo sentire, come si svolge la giornata. E alleggerisce anche te, perché ci saranno meno domande.
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