Tuo figlio urla, si butta per terra, ti colpisce con una frase che ti fa male. E dentro di te qualcosa si alza: il battito accelera, la voce vorrebbe gridare. Vuoi restare lì e allo stesso tempo senti che anche tu stai per esplodere.
Questo esercizio è pensato proprio per questo momento. Tre secondi di inspirazione, sei secondi di espirazione, senza trattenere il respiro. Nell’app Mantenere la calma ti accompagna per circa un minuto. Qui trovi lo stesso esercizio scritto per rileggerlo quando vuoi.
Perché funziona
Un respiro ha due fasi, e fanno l’una l’opposto dell’altra. Inspirando, il battito cardiaco accelera leggermente; espirando, rallenta. Non è un’impressione, si può misurare ed è chiamata aritmia sinusale respiratoria.
Da qui deriva qualcosa di molto pratico: se espiri più a lungo di quanto inspiri, sposti l’equilibrio di ogni respiro verso il freno. Un rapporto di circa uno a due fa proprio questo, e non devi fare nessun calcolo.
Ma più importante dei numeri è ciò che questo esercizio non chiede: non prevede pause. La respirazione a scatola o il metodo 4-7-8 ti fanno trattenere il respiro. Per molte persone, proprio questo crea una sensazione di soffocamento, e quindi la stessa tensione che volevano combattere. Ecco perché questa tecnica è spesso l’unico esercizio di respirazione che si riesce a fare quando si è davvero agitati.
Cosa ti dà
Ti offre qualcosa da fare mentre resti presente. Questo è il punto chiave. In una lite, il non fare nulla sembra insopportabile, e da questa insopportabilità nascono le parole che poi vorresti rimangiare. Il respiro è un’azione che non fa male a nessuno.
Il testo completo è nell'app
In bloomnow leggi l'articolo per intero, insieme agli esercizi che lo accompagnano. L'app arriva presto. Lascia il tuo indirizzo e ti scriviamo al lancio.
Registrati in anticipo