Ci sono momenti che ci colpiscono dentro. Una frase, una visione, un ricordo, e una ondata più grande dell’occasione si alza dentro di noi. Puoi ritirarti per un attimo, in bagno, in auto, in cucina. Ma poi?
Per questi minuti esiste l’abbraccio della farfalla. Nell’app, Tenersi stretto ti guida attraverso l’esercizio con una scena tranquilla. Qui puoi leggerlo, perché ti serve solo il tuo stesso abbraccio.
Perché funziona
Due cose si uniscono.
La postura stessa calma. Le braccia incrociate sul petto sono un abbraccio, anche se è il tuo stesso corpo a farlo. Una pressione delicata e regolare sul torace segnala al sistema nervoso: sono tenuto, non sono in pericolo.
Il battito alternato dà ritmo. Sinistra, destra, sinistra, destra, lento come il battito delle ali. Questa stimolazione bilaterale alternata viene dalla terapia del trauma: dà alle emozioni travolgenti un ritmo esterno regolare su cui lavorare, senza doverle respingere. Molti notano che l’ondata passa più in fretta invece di stagnare.
Cosa ti porta
Ti aiuta a contenere un’ondata forte senza combatterla e senza che ti travolga. Spesso bastano due o tre minuti perché la sensazione si riduca e tu possa tornare indietro. È anche un buon modo per chiudere una conversazione difficile o un momento tranquillo alla sera.
Come si fa
1. Assumi la postura
Siediti o mettiti comodo. Incrocia le braccia sul petto in modo che ogni mano si posizioni sotto la clavicola opposta, le dita puntino verso le spalle. Chiudi gli occhi o guarda dolcemente verso il basso.
2. Inizia a battere
Alza alternativamente una mano, poi l’altra, e lasciale cadere delicatamente sul petto. Non è un tamburellare, ma un tocco leggero. Più lento di quanto pensi: circa un battito al secondo.
Il testo completo è nell'app
In bloomnow leggi l'articolo per intero, insieme agli esercizi che lo accompagnano. L'app arriva presto. Lascia il tuo indirizzo e ti scriviamo al lancio.
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